CHI SONO – MOTTO
Chiedevo a mia mamma se potevo prendere un cane, la risposta era sempre negativa, sporcava in casa.
Inutile dire che non ho creduto ad una parola di quanto detto.
Venne il giorno tanto atteso, presa la laurea, comincia a lavorare per il dazio.
Primo stipendio, compro il cane, una femmina di dobermann di nome Kira.
Stipendio successivo taglio le orecchie.
Fui sbattuto fuori di casa naturalmente e me ne andai io e Lei.
Poi cuore di mamma fui ripreso in casa ed accettarono anche Kira.
Mi sposai ed in viaggio di nozze l’ho portata con me.
Cerca tra i dobermann un nuovo cane, nessuno mi andava a genio stavano già cambiando.
Decidemmo all’ora di prender una bulldog, la feci venire dall’Inghilterra, Bonnie.
Tra Bonnie e Clyde ho avuto la prima cucciolata Ares ed Afrodite magnifici
Man mano abbiamo ingrandito il nostro allevamento, abbiamo preso l’affisso Caere.
Però non manco mai come mascotte una dobermann nella mia vita.
Mota kira mia figlia prese una femmina di nome Falena, morta questa presi una femmina di nome Cloe.
Non mancarono neanche i cavalli, due puro sangue, un mezzo sangue e la grande Elva bastarda.
Vi auguro una buona navigazione
QUANTO DI ME SI DICE
Quello che si dice di me
questo risulta da una ricerca su internet

Questo signore che vedete con Mafalda è Giovanni Feliziani. E’ grazie a lui ed a sua moglie Franca se nel 1998 facemmo la nostra prima cucciolata, …
http://www.bulldogdegliscugnizzi.com/mostre.html
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telefono +39 06 62279228
cellulare 3938543888 3888493176
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IL MIO MOTTO:
FINO ALL’ULTIMO RESPIRO, FINO ALL‘ULTIMA GOCCIA DI SANGUE
UN NOME SOLO:
M A M M A

enzo detto
Per caso, ho trovato il tuo sito, ma il caso non esiste.
Mi fa picere che tu possa essere mio fratello (del tuo sito ho letto solo la pagina “chi sono”)sono meno tenace di te ma condivido in linea di massima le tue idee. Io non sapendo o non potendo fare niente di meglio sono divenuto vegetariano per rispetto degli animali. Non voglio annoiarti, è la prima volta che scrivo su internet e e passa ancora un pò di tempo so che non farò l’invio. Ciao
Ps il sito è l’esempio della mia incostanza.
caerebulldogs detto
Grazie Fratello per essere passato
caerebulldogs detto
Sono un Viandante in cammino sempre alla ricerca della Verità. Non prendo tutto per vero, ne tutto per falso.
Sono responsabile per ciò che dico, ma non per ciò che voi capite.
Alfredo Negri .'. detto
Quanto è piccolo il mondo, leggerti mi ha fatto molto piacere.
T.F.A. Alfredo
caerebulldogs detto
Ciao spero ti trovarti bene un TFA
bajraktari detto
grande
Pierangelo Bucci detto
Ma come si fa a pubblicare certi orrori degni della peggior transofobia???
http://gfeliziani.wordpress.com/2008/09/08/la-filosofia-della-pansessualita-di-peter-boom/
“Ti amo come sei” è un testo che io scrissi nel 1977 per il film “Tomboy”, gli attori erano sessuologi americani ed europei molto noti. La canzone (di cui sono anche il cantante) esprimeva il dolore fisico e psichico di un individuo sottoposto ad un intervento chirurgico per il mutamento di sesso. Se avremo tempo, potremo ascoltare la canzone.
Tuttavia considero tale genere di operazione una violenza terribile. Chi vuole cambiare sesso, si accinge a farlo perchè ella o egli desidera essere meglio accettato dalla società. Molti psicologi sostengono invece che essi vogliono essere accettati innanzitutto da sé stessi.